BLOG
Pagine Statiche
Archivio Storico dei Post

martedì 6 maggio 2014

Temperatura di Intervento Dispositivi di Sicurezza


Un errore che viene spesso effettuato nella compilazione della Denuncia riguarda il valore descritto in oggetto al presente Articolo.
Il valore di massimo intervento dei Dispositivi di Sicurezza per la Temperatura viene infatti sottovalutato ed inserito frettolosamente ma, come si sa,  è indispensabile per il calcolo del coefficiente di espansione e, pertanto, va prestata la massima cura nel precisare in modo inequivocabile questo dato.

Questo viene riportato in due posizioni distinte (perché rispondenti a differenti esigenze e contesti) nei documenti allegati alla denuncia, ed in entrambe capita venga inserito erroneamente. Queste posizioni sono:

  1. Il riquadro nel Modello RR/Generatori denominato: "Dispositivi di Sicurezza della Temperatura", alla voce: "Temperatura massima di progetto";
  2. La dichiarazione n. 9, nei Dati Complementari,  alla voce: "Tintervento".

    Di seguito possiamo vedere in figura gli "screenshot" dei suddetti riquadri.

    Tali voci devono riportare lo stesso valore che, nel primo caso, non deve essere confuso (pur essendo chiamato "di progetto") col valore per cui il progettista della pratica ha "progettato" debba lavorare il generatore (temperatura di esercizio), infatti il "progetto" cui si riferisce il modello istituzionale riguarda il progetto del "costruttore" della VIC.
    Nel secondo caso deve evidenziare che E' INFERIORE al valore massimo ammissibile della caldaia (riportato nella dichiarazione n. 8), affinché possa "proteggerla", e non il CONTRARIO.
    Per agevolare questa comprensione il valore è stato indicato prima con ti, stando "i" per "intervento", e infine, perdurando la diffusione dell'errore, sostituito con la dicitura integrale "intervento", a pedice. Ma sembra che anche questa modifica non eviti che tali valori vengano spesso inseriti, apparentemente, a caso.
    Si ribadisce che i due dati nei due Modelli devono riportare lo STESSO VALORE, perché, oltretutto, dati contrastanti sulla stessa informazione equivalgono a NON FORNIRE ALCUNA INFORMAZIONE.
    SI RACCOMANDA DI NON SOTTOVALUTARE QUESTI DATI E QUESTI CONSIGLI, perché la tipologia di errore qui trattata comporta INEVITABILMENTE il RESPINGIMENTO della pratica.